Brusciano ed i Carri Allegorici.

Tempo di lettura: 3 minuti

La festa dei gigli di Brusciano si distingue dalle altre per una tradizione che va avanti da mezzo secolo e che la rende unica nel suo genere: LA SFILATA DEI CARRI ALLEGORICI.


Durante la settimana della festa (che inizia il Lunedì dopo i gigli spogliati, quando i gigli vengono rivestiti), i comitati organizziamo vari eventi per “attesa” di quello che sarà lo spettacolo della Domenica della ballata: in questa settimana, specificamente il Giovedì e il Venerdì, ogni comitato sfila con i rispettivi carri inscenando gli aspetti del tema prescelto dal progettista e dal costruttore.
Già dalla nascita della festa di Brusciano, il popolo aveva la tradizione di festeggiare i giorni prima della Domenica organizzando spettacoli scenografici e musicali con la realizzazione di carri ma senza un tema preciso.
Su questi carri vi erano delle persone travestite che inneggiavano al divertimento e al folklore che da 145 anni riecheggia a Brusciano.
Col passare degli anni, specificamente con l’avvento degli anni 60, la sfilata dei carri diventa una vera e propria “festa nella festa”, dove ogni comitato vuole distinguersi l’un l’altro per poi vantarsi del proprio operato.

Questo “folklore” prenderà sempre più il sopravvento finché quasi alla fine degli anni 80, usciranno due personaggi appartenenti a due comitati diversi che ancora oggi fanno parlare per quello che sono stati capaci di realizzare dagli anni 80 fino ai giorni nostri.

FILIPPO DI PIETRANTONIO e PIERINO SESSA, nonchè due grandissimi artisti nell’ambito giglistico e non, dagli anni 80 hanno introdotto quel senso del bello e del meraviglioso che li ha portati senza dubbio nella storia della festa dei gigli.

Si avranno anni dove la bellezza sarà al centro della festa dei gigli: ogni anno i comitati “sfidanti” si davano “alla pazza gioia” per catturare l’attenzione del popolo e per accaparrarsi il titolo di comitato più “spettacolare”.
Carri e rivestimenti, grazie a questi due artisti, avranno un evoluzione così mediatica da essere definiti veri e propri “musei e film all’aperto”.


Ancora oggi il maestro Filippo Di Pietrantonio lavora nell’ambito giglistico.
Purtroppo Pierino Sessa dal 2018 non è più in mezzo a noi, ma sicuramente starà a guardare ogni anno come i suoi successori gli faranno onore.
Che dire, una storia che verrà tramandata da generazione in generazione e che vedrà sempre un cambiamento ma pur sempre spettacolare.

Noi Ringraziamo lo staff di “official-page-gigli-brusciano” per la realizzazione di questo articolo, e vi diamo appuntamento al prossimo, nel frattempo, se vi fà piacere, cliccate, mi piace alla nostra pagina su Facebook.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *