Un Giglio alla Memoria, donato alla S.O.M.S. di Barra.

1899-2019, 120 anni di storia della Società Operaia Di Mutuo Soccorso, di Barra, storia raccontata in un libro, scritto da Pompeo Centanni, e presentato ieri.

in occasione di questo evento storico, un giovane appassionato di Gigli, Salvatore Pollicino, barrese, ha voluto donare un giglio in miniatura alla Società Operaia, dedicandolo alla memoria di quella, che da sempre ha rappresentato la casa della musica di Barra, e per la festa dei gigli è stata un luogo di grande ed illustro interesse, dove sono passati poeti, musicisti, cantanti, scrittori ed appassionati della Festa Dei Gigli. Un giglio fuori dai canoni moderni, uno di quelli che fino agli anni 70, ancora lo si poteva ammirare in dimensioni naturali, oggi, solo in miniatura, dato l’evolversi della struttura e della festa stessa. Un giglio a 4 facce,

da, notare, i musicisti, sulla base del giglio, numerosi, come una volta si usava portare, strumenti diversi, a fiato, pochissima amplificazione, al contrario di oggi.

Salvatore Pollicino, non è nuovo a queste realizzazioni, infatti, da anni collabora con alcune associazioni, come Passione Infinita per la programmazione di mostre dei gigli in miniatura, la quale, ovviamente, porta le sue opere magnifiche.

Ecco le dichiarazioni del Presidente, della Società Operaia Di Mutuo Soccorso, di Barra, Gino Napolitano, da noi contattato.

E’ stato un grande onore avere un’Opera Artistica Giglistica così di grande livello, che celebrasse il nostro 120° anniversario. Ringrazio Salvatore Pollicino: la sua grande passione messa a disposizione del territorio mi emoziona e mi da speranza che il nostro quartiere Barra e la nostra amata festa possa sempre più migliorare.

 

 

1 pensiero su “Un Giglio alla Memoria, donato alla S.O.M.S. di Barra.

  1. Ringrazio il carissimo amico Salvatore Pollicino per la magnifica realizzazione di questa opera d’arte. Essendo socio della SOMS e componente della commissione per il rilancio culturale e musicale della festa dei gigli di Barra nel definire il progetto coinvolsi Salvatore, del quale conosco molto bene le doti artistiche la passione l’umiltà e l’attaccamento verso il nostro paese, il quale subito si mise all’opera la quale oggi possiamo ammirare presso la Soms. Grazie Giuseppe Lamagna

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *